
19 Ottobre 2009
Sette Domande per capire, dove andare per l’unità dell’area!
Una coalizione ci permette di partecipare al mondo politico!
Il partecipare, è essere!
Il domani appartiene a noi!
Roberto Fiore, Luca Romagnoli e Francesco Storace
Vogliamo la verità!
Di Stefano Pantini
*
1 Che cosa è necessario per
creare un’unità dell’area a destra del PDL ?
*
ROBERTO FIORE: Un progetto politico,
una classe politica nuova e una leadership non collusa con la PDL
LUCA
ROMAGNOLI : Ragionevolezza , Responsabilità,
Lungimiranza, Disponibilità e senso delle proporzioni.
FRANCESCO STORACE: Anzitutto,
essere sicuri che sia l’obiettivo di tutti. Quando e’ nata La Destra, ottobre
2007, le altre forze politiche già c’erano e lanciai un pubblico appello a
ritrovarsi in un contenitore comune, nuovo. Anche mettendo in discussione la
mia figura come leader. Era novembre 2007, la nostra costituente. Abbiamo fatto
anche le politiche 2008 con la Fiamma, ma poi si e’ ricominciato a parlare di
burocrazia più che di politica, le quote, ecc…
2 Quali garanzie chiede
alle entità politiche, che possono partecipare alla coalizione?
*
ROBERTO FIORE: La volontà di
uscire dalle secche di un postmissinismo e post alleanzismo che poco si confanno con le dinamiche attuali
LUCA
ROMAGNIOLI: Pari opportunità e cogestione
FRANCESCO STORACE: Penso
che il problema sia legato alle politiche che si propongono, più che alle
garanzie. Chi ha aderito a La Destra sa di trovarsi in una formazione politica
più intransigente che estremista. Questo non significa etichettare gli altri
movimenti come estremisti, mi riferisco alla percezione che ne ha la pubblica
opinione.
3 Bisogna snaturare il
proprio essere per arrivare ad avere una coalizione forte?
*
ROBERTO FIORE: Forse in punti marginali
ma certamente non in punti sostanziali
LUCA
ROMAGNIOLI: No, se è vera la seconda risposta nel rapporto interno all' Area.
No se si comprende che la continuità ideale non deve essere in discussione. ,ma
altrettanto non si deve prestare a chi invece che politica vuol fare folklore.
FRANCESCO STORACE: Se
mi fossi posto un problema di “snaturamento” sarei rimasto in An e poi sarei
entrato nel PDL, e non credo con un ruolo di secondo piano. Ma non me ne e’
fregato nulla. La realtà’ e’ che la politica esige pazienza, ha i suoi tempi,
Di Pietro ci ha messo dieci anni, Bossi, trenta….
4 I punti fondamentali per
la costruzione di una realtà politica?
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ROBERTO FIORE: La base deve essere
il progetto per un' Italia Futura dove sia garantito il diritto alla vita, dove
sia modificato profondamente il rapporto economia-società dando grande impulso
al lavoro ed in particolar modo quello della terra. Dove sia data autorità
alla Stato per battere moneta, per proteggere i propri confini da
immigrazione e invasione di prodotti stranieri e per orientare il popolo
Italiano verso una nuova missione spirituale nel mondo
LUCA
ROMAGNOLI: Italia,Nazione,Stato Nazionale del Lavoro, Ordine Sociale
FRANCESCO STORACE: una
leadership salda, capacità di rappresentanza sociale, un modello organizzativo
senza troppe burocrazie interne. Non se ne può più della mistica di una base
che ciascuno pretende propria.
5 Che cosa deve rinunciare,
il suo partito per creare questa coalizione?
*
ROBERTO FIORE: Forse a nulla
LUCA
ROMAGNOLI: All' autarchia e ad un po' di anarchia
FRANCESCO STORACE: E’
la domanda più complessa. Io posso parlare per me. Ho messo in discussione pure
la segreteria se c’e’ un percorso serio e ci varano programmi credibili. Se
dobbiamo fare folklore, preferisco restare dove sono.
6 Le cose che vi dividono e
le cose che vi uniscono, cosa serve per far crescere la coerenza dell’area che
manca da tanto tempo?
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ROBERTO FIORE: Militanza, militanza
, militanza
LUCA
ROMAGNOLI: Un po' le radici, in fondo veniamo quasi tutti dal MSI. qualcuno
(noi) non ha accettato subito il percorso di AN, altri vi hanno rinunciato anni
dopo. Serve una comunanza di intenti e l' intelligenza per capire che il tempo
è scaduto.
FRANCESCO STORACE: Con
la fiamma tricolore sicuramente vedo molte compatibilità, tanto e’ vero che ci
siamo presentati assieme in più di un’occasione. Con Romagnoli il partito unico
lo farei domattina. Ma ripeto, se si comincia a parlare di quote non si va da
nessuna parte. Preferirei che ci concentrassimo sulle persone in gamba e non
sulle loro provenienze. Con Fiore non ne abbiamo mai parlato concretamente, ma
credo che lui opti per una forza terza rispetto all’assetto politico attuale:
io credo di dovermi invece battere per spostare a destra il bipolarismo
italiano. Almeno fino a quando la politica e’ egemonizzata dal referendum
quotidiano su Berlusconi. Nel dopo-Berlusconi la
partita potrà essere diversa.
7 Che cosa vuole dire agli
elettori?
*
ROBERTO FIORE: Che quando si
renderanno conto che questo governo non vuole o forse non può cambiare le cose
in senso positivo, dovranno guardare a questo mondo che da decenni , vox
clamans in deserto, profetizza la fine del capitalismo e la nascita di una
nuova era
LUCA
ROMAGNOLI: Sostenete chi può dimostrare coerenza ed onestà
FRANCESCO STORACE: Agli
elettori dico di darci fiducia. Se abbiamo rinunciato a carriere interessanti
lo abbiamo fatto per coerenza ideale. La Destra e’ nata per far vivere ideali
che sono incancellabili e che non siamo disposti a veder tradire. Ambiamo a
rappresentare il partito della Nazione e del Lavoro, a garantire rappresentanza
sociale.
*
Grazie a tutti per le vostre
idee e per il vostro impegno, e che questo sia un inizio di un’avventura
straordinaria che ci permetta di ESSERE!
Grazie
Stefano Pantini