
ROBERTO FIORE INTERVISTATO SULLE
ELEZIONI
Di Stefano Pantini
24/03/2009
La lista non è stata
ammessa alle elezione Regionali del Lazio, è forse un tentativo di celare una
realtà di consensi?
il risultato nel Lazio sarebbe certo perchè
attorno a me si sono coalizzate molte forze e perchè
il sentimento, soprattutto dei romani,
nelle ultime settimane era di rifiuto delle due candidate e quindi di
spostamento chiaro verso la mia terza candidatura.
Il meccanismo che ha portato all' esclusione della mia candidatura e
di 7 liste che mi appoggiano è risibile, sia dal punto di vista del senso
comune, che dal punto di vista giuridico.
Il fatto di aver suppostamente messo una
donna in più ( anche se noi contestiamo che sia avvenuto) non potrebbe costituire
motivo di esclusione.
Comunque queste elezioni, in virtù degli errori commessi da tutte le
istituzioni preposte al corretto svolgimento delle stesse,
rischiano di saltare e dovranno probabilmente essere celebrate
nuovamente.
Come si pone per le votazioni nel Lazio, che cosa vuol dire agli
elettori che avrebbero votato per lei?
Di non votare nè Bonino , nè Polverini perchè il Lazio può
aspirare ad una gestione finalmente sganciata dai poteri forti, e che quindi
restituisca un profilo popolare alla sanità,
alla gestione delle acque, delle case e che non subisca i diktat di
Caltagirone, di Angelucci o di altri poteri forti
romani.
Se la Bonino vince finirà come Nathan, dimissionario ed inviso al
popolo romano.
Oltre a tutte le altre follie laicistico-massoniche, fece il grande errore di bloccare le
fontanelle romane, in un tentativo antesigniano di
privatizzazione delle acque romane
In più le dichiarazioni di Bagnasco se seguite nella sua ineluttabile
logica dovrebbero portare o all' astensione o al voto per Forza Nuova.
Infatti questo è l' unico movimento da sempre contro la 194 e contro
il riconoscimento delle coppie gay.
Queste elezioni Regionali
saranno effettivamente valide?
Penso di no.
Il regolamento imponeva ad esempio la raccolta per la provincia di
Roma di 2000/ 3000 firme.
Il Tar in una sua sentenza dove riammette la Lega Italia di Taormina (
a me alleata) dice che le firme da raccogliere erano,
in virtù dello scioglimento anticipato per le dimissioni di
Marrazzo,da 1000 a 1500. Quindi il regolamento era errato in un punto
fondamentale.
Giovedi il Tar si dovrà pronunciare su questo
punto.
Come sta procedendo la
campagna elettorale nelle altre Regioni?
Sono regioni difficili, dove è fortissima la Lega, ma dove FN e i
nostri candidati stanno "eroicamente" lottando contro i nuovi poteri
forti della Lega e della Pdl in Piemonte, Lombardia e
Veneto.Mentre il nostro candidato toscano ha a che
fare in una delle regioni dove ancora esiste il potere sociale del vecchio
potere comunista.
Ma sono tanti oramai gli italiani che stanno comprendendo sulla loro
pelle che il progetto Berlusconi -Bossi si sta esaurendo in un fallimento,
la rivolta di Via Padova a Milano, l' incedere della crisi con le
conseguenti chiusure di migliaia di piccole imprese sono un segnale visibile a
tutti.
C’è visibilità nei Media
per Forza Nuova?
Grazie alla par condicio Forza Nuova in periodo elettorale si sente,
ma durante l' anno il silenzio è d'obbligo
Queste elezioni, comunque
vadano, che cambiamenti porteranno all’assetto politico Italiano?
Queste elezioni potrebbero significare la fine dell'esperienza
unitaria della PDL e dell' invulnerabilità della Lega.
L' estrema sinistra salvo la deriva populista di Vendola
scomparrà dalla scena politica.
Dopo le elezioni si aprirà una tumultuosa pagina della storia
italiana. E noi saremo fra i protagonisti
Dopo le elezioni c’è la possibilità
di far nascere una realtà politica che unifichi le varie entità a destra?
Non penso che si debba più parlare solo di destra. Si tratta oggi di
accorpare a noi tutte le realtà di destra, populiste, anti banche,
tradizionaliste e identitarie.
In questo senso l' esperimento messo su da noi a Roma e assieme a Rabellino in
Piemonte, ha un particolare valore e sarà l' ipotesi politica sulla quale
lavoreremo nei prossimi mesi