
Area Destra novità o situazione già vista?
19 Gennaio
2010
E’ molto
interessante la proposta dell’ Area Destra per l’unità della Destra radicale.
Nel
contesto della partecipazione dei vari gruppi o Partiti dell’area.
Anche se
credo che siano non risolvibili le differenze e la diffidenza tra di loro.
Le vari
dichiarazioni dei diretti interessati sono molto differenti,
e si aspetta la Consulta per poter confrontare
le posizioni dei vari gruppi.
Io penso
che è effettivamente necessario creare una entità che possa
raccogliere
le preferenze di tutti quelli che negli anni hanno vissuto e partecipato
alla
crescita e alla decrescita del movimento.
Ma vediamo
bene le cose come stanno….
Il problema non sono gli elettori dell’area che comunque per fede o per cuore
o per nostalgia votano
ma di chi
non vota più,
e di chi da
il voto al PDL perché non ha alternative credibili,
perché nei
vari gruppi di area ci sono attriti e incomprensioni.
Per poter portare di nuovo a votare gli elettori nell’area c’è bisogno
di una ventata di
novità
Via tutti i
pregiudizi tra di noi e tutte le varie sigle che portano solo alla divisione.
Chi ha portato avanti i vari movimenti si deve fare da parte,
per convenienza della
comunità,
e perché
chi non vota più, è forse è per questo che lo fa.
Tutte le grandi rivoluzioni Politiche sono nate dal popolo,
nella crescita della convinzioni
che l’individuo
può far
crescere l’idea e nella consapevolezza del gruppo,
e nella
speranza della partecipazione, nella presenza e considerazione.
Volti nuovi senza vincoli di Partito, gente normale che si mette in gioco
per la famiglia,
per la Patria
Che vive tutti i giorni la dura vita di portare avanti un’idea di rettitudine
nella
propria famiglia
E nella
propria vita.
Troppe
parole, c’è bisogno del movimento del fare, del cambiamento che possa portare
il popolo a partecipare nella costruzione del proprio futuro su principi di rettitudine
che
salvaguardi
la famiglia
e la nostra cultura e memoria storica.
Io sono stufo della milizia a senso unico, voglio avere voce di poter dire
che così non
si arriva
da nessuna parte, voglio poter dire che se una cosa è fatta bene,
sono contento al di fuori
di chi ha
proposto l’dea.
Voglio avere delle persone che sanno le esigenze di chi li vota,
perché hanno le
stesse esigenze.
I problemi sono tanti, non è più l’entità del’area che conta,
ma l’esigenza del popolo di
area
Che è
importante.
Non più movimenti politici, ma Popolo, elettori,
che creino un movimento su esigenze reali.
Non più
Politica ma reale esigenza del Popolo.
Un Popolo consapevole
delle proprie esigenze è più importante di tanti gruppi di area
Ghettizzati
nell’estremismo.
Volti nuovi, coerenza e voce al popolo contro la lobby
della vecchia politica che ha
portato
La nostra area ad avere divergenze incolmabili, e la guida del nostro paese
a chi non ha
lontanamente idea
Dell’esigenza
del Popolo e della salvaguardia della nostra cultura e memoria storica.
Stefano Pantini