
APPELLO PER UNA SFIDA
04/02/2010
Le prossime elezioni regionali del Lazio aprono la
possibilità per una storica sfida non di mera sopravvivenza; si apre infatti la
possibilità di una forte affermazione.
Infatti, i due partiti egemoni hanno presentato due personaggi assai simili tra
loro (effetto tipico del bipolarismo). Emma Bonino, espressione del'ala più
becera del laicismo, del liberismo, dell'atlantismo guerrafondaio oltre che
corifera della cultura della morte e dell’abortismo più abietto, rappresenta un
Partito Democratico sempre più debole e sul viale del tramonto. Sull’altro,
apparentemente opposto, versante, il Partito della Libertà è rappresentato da
Renata Polverini, figlioccia politica di Gianfranco Fini, anch’egli atlantista
estremo, laicista, liberista in economia e libertario nell’”etica”.
Renata Polverini ha recentemente, in più occasioni, ribadito il suo appoggio
alla famigerata legge 194, responsabile dell’aborto di oltre 5 milioni di
bambini italiani; non contenta, ha sostenuto la pillola abortiva e il
riconosciuto giuridico, con gli inerenti vantaggi economico-sociali, per le
coppie di fatto (anche omosessuali).
Inoltre, le due candidati sono strutturalmente estranee al cuore di Roma che,
in questo, momento batte nelle periferie e nelle borgate romane e nei comuni
della cintura oltre il Raccordo Anulare che vivono nell’abbandono sociale
causato da disinteresse di tutte le amministrazioni che si sono succedute negli
ultimi decenni. Vittime, per giunta, del recente assurdo Piano-Rom di Alemanno
e degli illegittimi sequestri di case nelle zone di Riano e S. Angelo Romano.
Forza Nuova, con la mia candidatura a Governatore del Lazio, si presenta agli
elettori in questo delicato momento come forza di radicale di giustizia sociale
e di adesione ai principi tradizionali del nostro popolo.
Pertanto mi rivolgo a tutte quelle forze che non hanno accettato per dignità e
scelta di principio la logica del bipolarismo, perchè creino assieme a noi non
solamente un fronte di forze elettorali, ma soprattutto una coesione di
militanza e di fede capace in questo momento di ribaltare gli equilibri e di
spostare energicamente l' asse politico verso i principi che hanno reso l'
Italia grande nel passato e grande la renderanno nel futuro.
On. Roberto Fiore