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24/05/2008
Con il piacere di intervenire dove si dedica prezioso tempo libero ad un ideale,
e dove si prova a tenere alta la spiritualità dell'essere,
credo che un qualsiasi progetto atto a coedere la moltitudine di piccole, fino a microrealtà,
in area della cosiddetta destra radicale, sia molto improbabile a materializzarsi.
Del resto sono troppe le sfumature, i percorsi, le correnti ideali, la stessa lettura della recente storia italiana ....
e figuriamoci come poter far fare anche un solo passo indietro a chi, in qualche modo,
non ha ceduto al capitalismo liberaldemocratico standardizzato ed imperante ....
Il tempo ormai corre ad una velocità supersonica, e la società sedicente democratica, quella dell'uomo democratico,
lo rincorre spolmonata e asfittica fra mille barcollamenti, ma non stramazza: fino a quando?
Hanno, in una manciata di anni,distrutto il Movimento Sociale,
cancellatone il figlio illegittimo Alleanza Nazionale,
e finalmente il sogno che si sta compiendo: ai vertici del potere liberalcapitalista e della liberaldemocrazia.
Certo! Ma comandano loro però, ovviamente democraticamente:
una oligarchia despotica al servizio di banche e multinazionali,
che ci sta cancellando biecamente.
Il tempo scolorisce poi i colori, i ricordi, affievolisce gli eventi trascorsi,
ma si dovrebbe proprio partire da dove Stefano ha ricominciato: La Mosca Bianca.
Un gran bel progetto sociopolitico (cartaceo, per l'unica possibilità di divulgazione allora attuabile) di Michele di Fiò,
cantautore censurato da discografici, stampa di settore, critici (tutti democratici evidentemente)
e soprattutto dai suoi coetanei e stomachevoli dirigenti giovanili di partito,
che
avevano già diabolicamente progettato tutto quasi trent'anni fa: Fini, La
Russa, Gasparri ....
Luigi Papi
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21/05/2008
Hai pienamente ragione.
Io sono uno di quelli che ha votato PDL
perché non
avevo valide alternative in grado di offrire un risultato elettorale che
garantisse un governo di destra.
Ma ho un dubbio che vorrei
esprimerti:
Che credibilità può avere ad oggi una
destra fatta di elementi che sono in pieno
disaccordo tra loro e che curano solo i propri interessi personali?
Credo che ci vorrebbero persone nuove
e un programma politico coerente.
Allora siche ci sarà una destra
credibile e pienamente eleggibile.
Se sbaglio dimmelo.
distinti saluti
Marco Capo
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Grazie Amici della Mosca Bianca per
portare avanti
un impegno politico che quelli che avrebbero
dovuto essere i responsabili eletti
per rappresentarci abbiano invece
diretto il loro interesse ad uso personale, ad affiliazioni di comodo.
Tutto nel completo disinteresse delle
intenzioni di base,
di una ideologia falsamente
condivisa.
Eppure avrebbero dovuto imparare
qualcosa dalla sinistra che per anni non ha fatto altro che comportarsi in
maniera falsa, ipocrita, inciuciona, povera di idee,
sprecona, incapace, ecc.
Come si dice: “Finita la festa
gabbato lo Santo”.
Quindi tutti nuovamente per conto
proprio,
a dire in pratica le stesse cose,
ma seduti su di una poltrona di
comando,
non subalterno a nessuno.
Meglio soli che male accompagnati.
E poi a tutt’oggi bastano ancora
pochi voti per mantenersi
il posto nel Parlamento Europeo.
Pensare invece di fare Fronte insieme
con tutta la destra non trasformista e lassista?
No eh??
Fa fatica impegnarsi veramente per
una idea,
per un credo politico,
per un traguardo che come state
facendo,
cari politici della finta destra,
è sempre più lontano.
Siete riusciti a farvi zittire dalla
parte meno
destra della destra,
che però adesso ha il potere.
Bravi!!!
In conclusione, cari amici politici
della destra,
vi domando:
Ma siete sicuri di essere in grado di
rappresentarci?
Siete sicuri di essere capaci a fare
politica?
Pensateci sopra e dopo, possibilmente,
vergognatevi.
Distinti Saluti
Giovanni Musumeci
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