
28/05/2008
Caro Stefano,
mi dispiace doverti rubare un lecca
lecca
come si fa ai bambini (non te la
prendere, scherzo),
ma alla tua età mi meraviglio …della
tua meraviglia.
Non hai capito e con te tanti bravi
ragazzi,
che il salto della quaglia l’ha
cominciato la nipote del Duce,
per ovvi motivi di vil danaro.
Devi sapere che lo stipendio da deputato e tutti gli altri bonus
dello status symbol fanno gola a un bel po’ di
gente.
Solo chi guadagna,
grazie al proprio cervello e al suo
onesto lavoro,
più di un deputato, può permettersi di
sputarci sopra,
alò deputato: questo è il mio caso.
Per tutti gli altri, pochi esclusi,
arrivare lì equivale fare un terno al
lotto da un miliardo di euro.
E cosa hanno visto i signori capetti?
Che il popolo non si ribella, il popolo
è bue,
si fa ammazzare per l’idea (come certi
inguaribili romantici…),
ma sono fatti loro…
Purtroppo il ricordo di gesta eroiche,
della piazza, dei manifesti incollati
alle 3 di notte,
delle scaramucce coi compagni, tutto è
roba vecchia.
Molto meglio salire sul carro del
vincitore,
più semplice e produttivo (per loro).
Ed ecco che, la buona Alessandra lascia
tutto e si candida
con il Berlusca, così il posto è
sicuro.
Tutti gli altri capetti,
bastonati dalle urne elettorali e dalla
propria stupidità
(non serve a niente avere un partito
che sta in una cabina del telefono),
capita la lezione non sanno come fare a
buttare
tutti quanti a mare e farsi spazio tra
le schifezze parlamentari
ed invocare: anche io, anche io…
Si, perché purtroppo fra poco ci sono
le elezioni europee,
con un bello sbarramento,
e se non ci si mette tutti sotto
l’ombrello del Berlusca,
si prende di sicuro un’altra
tramvata.
E allora, meglio agire per tempo, a piccoli
passi:
demolire piano piano le organizzazioni,
in maniera tale che arrivati alle
elezioni,
il posto tanto bramato sia già bello
pronto.
Perché vengono cacciati via i migliori?
Semplicemente per non disturbare il
manovratore.
Con il governo che abbiamo, i nuovi del
pdl non vogliono rompicoglioni che fanno casino,
per cui, con l’approvazione dei
Gasparri e dei La Russa,
se questi gruppetti possono far prendere
voti o cavalcare
qualche protesta, meglio tagliare fuori
chi infastidisce.
Questa è la prima mossa ma state
attenti,
ragazzi, a non cadere nelle
provocazioni:
il loro intento è quello di chiudere,
annientare le varie realtà come Casa
Pound.
Devono solo creare un pretesto per
farlo.
Per carità, ragazzi, buoni, non
diamogli nessun pretesto.
Sono sicuro che stanno già cercando
lo stupido che lanci qualche molotov,
per iniziare il massacro.
Quindi niente provocazioni e…avanti.
Michele Logiurato (Michele di Fiò)