Autocritica

 

Caro amico così strano,

le tue pazzie improvvise,

le fughe solitarie,

e sei così strano

ma che amico per me.

I tuoi discorsi intellettuali

sui tempi lontani,

ma sei un bravo ragazzo davvero

e parli di cose mai viste e sognate.

Ti arrabbi se sai che uno è falso

ma non sei sicuro nemmeno di te.

Tu prendi il caffè

alle tre di mattina

perchè tutto a te sembra inreale.

Tu sei un bravo ragazzo davvero

e parli di cose mai viste e sognate.

Cade il vino nel bicchiere

e tu stai lì a pensare

a le cose passate che non tornano più.

E sei così strano

ma che amico per me.

 

 

Stefano